5 film per comprendere ed insegnare la storia

//5 film per comprendere ed insegnare la storia

Come far comprendere e insegnare la storia ai ragazzi, spesso vissuta come una materia mnemonica, noiosa e lontana?

Un modo efficace potrebbe essere quello di proporre in classe (o a casa) dei film storici, che consentano ai ragazzi di immaginarsi gli eventi del passato, immedesimarsi e ricordare più facilmente.

Di seguito proponiamo una breve selezione di film storici che possono aiutare a comprendere meglio la storia del Novecento e non solo. Per una selezione più approfondita di film da vedere con i ragazzi è possibile invece consultare il catalogo film e serie Tv del sito NoSpoiler.it.

Il Primo Re

Il Primo Re è un film drammatico del 2019, diretto da Matteo Rovere, che racconta la storia di Romolo e Remo, i leggendari fondatori di Roma. Travolti da un’esondazione del Tevere, i due fratelli sono rimasti senza terre e sono stati fatti prigionieri dalle genti di Alba. Con astuzia però i due riescono a scatenare una rivolta tra i prigionieri e darsi alla fuga.

Intraprendendo una serie di avventure, arrivano anche a sfidare il destino previsto per loro dagli dei e annunciato da una vestale. Il merito della regia va nella capacità di ricostruire sapientemente i dettagli della quotidianità dell’epoca e nel mettere in scena i riti religiosi in maniera verosimile. Il linguaggio è ridotto al minimo, i dialoghi sono pochi e in proto-latino con sottotitoli. Le violente lotte e le scene di azione sono in grado però di tenere viva l’attenzione dei ragazzi fino alla fine.

1917

1917 è un film di Sam Mendes del 2018 ambientato sul finire della prima guerra mondiale. Due giovani soldati britannici, Schofield e Blake, vengono incaricati di attraversare il territorio nemico per consegnare un messaggio ad un’altra divisione e far fermare un attacco, pianificato sull’errata convinzione che i tedeschi si siano ritirati. In realtà si tratta di un’imboscata, che può portare alla morte di centinaia di soldati inglesi.

Il piano sequenza quasi senza stacchi dà l’illusione di essere in mezzo agli uomini in trincea, amplifica la tensione e il senso di immedesimazione. La vicenda, che si svolge tutta nell’arco di una giornata e una notte, non è realmente accaduta ma si rifà a fatti reali: nel 1917 i tedeschi infatti ripiegarono lungo la linea Hindenburg nel nord della Francia, un’operazione pianificata al fine di spostarsi verso una migliore posizione difensiva. Il ripiegamento dei nemici, così simile a una ritirata, confuse molto le truppe britanniche.

12 anni schiavo

12 anni schiavo è un film del 2013 di Steve Mc Queen tratto dall’autobiografia di Solomon Northup del 1853. La storia si svolge durante la guerra di secessione americana, quando Northup, musicista sposato con moglie e due figli, cade vittima dell’imboscata di due falsi agenti di spettacolo che con l’inganno lo portano in Louisiana dove diventa schiavo.

Solomon lavora anche nella piantagione di cotone di un malvagio proprietario terriero, che compie su di lui svariati atti di crudeltà. L’incontro con un abolizionista canadese cambierà la sua vita: quest’ultimo infatti cercherà di rintracciare la famiglia di Solomon per poterlo riportare alla condizione di uomo libero. Un film toccante ed utile per spiegare un periodo storico che può essere percepito come lontano.

L’Ora più buia

L’Ora più buia è un film del 2017 diretto da Joe Wright e incentrato sulle scelte decisive di Winston Churchill, primo ministro britannico durante la seconda guerra mondiale. Eletto in situazioni di emergenza, dopo le dimissioni di Neville Chamberlain, Churchill, uomo dedito all’alcol e politico molto al di fuori degli standard convenzionali, si trova a dover decidere se proseguire la guerra in difesa della libertà del proprio paese o accettare i compromessi di un trattato di pace con i tedeschi.

Quando l’invasione nazista pare imminente e tutte le forze politiche, monarca compreso, sembrano averlo abbandonato, Churchill si trova solo a dover affrontare i dilemmi umani e politici dell’ora più buia del titolo. Churchill deciderà di non arrendersi. Una pellicola che tiene con il fiato sospeso fino alla fine, spiegando momenti difficili della storia moderna con grande impatto emotivo.

Green Book

Green Book è un film di Peter Farrelly del 2018 vincitore di tre premi Oscar. Oltre a raccontare magistralmente il razzismo dell’America degli anni cinquanta, il film suscita riflessioni interessanti applicabili anche alla società contemporanea. La storia è ispirata alle vicende biografiche di Don Shirley, musicista di colore, e del suo autista italoamericano Tony Vallelonga. Quest’ultimo, trovatosi senza lavoro e con una famiglia da mantenere, accetta di accompagnare in tourneé come autista il musicista di colore nonostante i suoi pregiudizi razziali (pregiudizi a cui è a sua volta soggetto da parte della comunità americana Wasp, essendo di origini italiane).

La casa discografica di Don consegnerà ai due il Green Book, un libro verde dove sono indicati i nomi di hotel e ristoranti dove le persone di colore sono accette. Quando il musicista afroamericano si troverà a suonare negli Stati Uniti del Sud, fortemente razzisti, sarà vittima di violenze e discriminazioni. Tony, messe da parte le reticenze, diventerà il suo più strenuo difensore. Un film che aiuta a riflettere sulla paura del diverso e sulle differenze che nascono all’interno di una società a causa delle diverse origini etniche.

2020-01-30T22:50:14+00:00

Info Contatti

Via Enrico Mazzoccolo n. 10 80128 Napoli

Phone: 081 556 13 48

Mobile: +39 334 179 37 30

Web: Centro Scolastico Marconi

Ho letto ed approvo l'informativa sulla privacy ed esprimo il consenso per il trattamento dei miei dati personali su quanto riportato nella pagina "Privacy & Cookie Policy".